La città della cura: immaginare, abitare, condividere



Nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026, Stati Generali delle Donne HUB – ETS APS promuove l’evento “La città della cura: immaginare, abitare, condividere. Donne e beni comuni da Napoli verso un’alleanza internazionale di città”, un’iniziativa che mette al centro il rapporto tra beni comuni, sostenibilità urbana e prospettiva femminista.
Napoli, unica città italiana ad aver istituito un assessorato dedicato ai beni comuni, rappresenta oggi un laboratorio avanzato di pratiche di gestione condivisa degli spazi urbani. A partire da questa esperienza, l’evento propone una riflessione innovativa sulle città come luoghi attraversati da disuguaglianze ma anche come spazi di trasformazione sociale, in linea con gli Obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare uguaglianza di genere, riduzione delle disuguaglianze e città sostenibili.
Al centro dell’iniziativa vi è il concetto di cura come infrastruttura sociale e politica: un elemento fondamentale per ripensare modelli di governance urbana più equi, inclusivi e partecipativi. Attraverso una lente ecofemminista, il progetto intende rendere visibile il ruolo spesso invisibilizzato delle pratiche di cura – educazione, accoglienza, mutualismo – nella costruzione e nella tenuta dei beni comuni.
L’iniziativa mira a costruire un ponte tra esperienze locali e reti globali, con l’obiettivo di avviare un processo verso una “internazionale dei beni comuni”. Tra gli output attesi, la redazione del Manifesto delle città delle donne dei beni comuni, insieme alla produzione di contenuti multimediali e alla creazione di una rete di soggetti impegnati sul tema.
“Le città sostenibili non si costruiscono solo con infrastrutture, ma con relazioni, cura e partecipazione,” sottolineano le promotrici. “Riconoscere la cura come atto politico significa aprire la strada a un nuovo paradigma urbano, più giusto e inclusivo.”
L’evento si rivolge a un pubblico ampio: attiviste e collettivi, amministratrici e decisori pubblici, studiose e studiosi, ma anche cittadine e cittadini interessati a immaginare e costruire città più eque.
Per info:
Isa Maggi, Coordinatrice Nazionale Stati Generali delle Donne, isa.maggi.statigeneralidonne@gmail.com
Maria Lippiello, Coordinatrice Campania SGdD, statigeneralidelledonne2@gmail.com
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